19 febbraio 2010

Contratto di solidarietà: cosa sono e come funzionano

I contratti di solidarietà si applicano in casi di crisi aziendale temporanea, sono quindi dei contratti creati appositamente per periodi di crisi come il 2009 e il 2010. Il funzionamento è semplice: nel caso di contratti di solidarietà gli orari di lavoro dei dipendenti vengono ridotti e contestualmente si versa loro un contributo, come misura di sostegno del reddito.

La riduzione dell'orario, derivante da un accordo tra azienda, dipendenti e sindacati, permette di evitare il licenziamento dei lavoratori ritenuti in esubero.

Come funziona? Il contratto di solidarietà può essere stipulato per un periodo non superiore a 24 mesi (36 mesi nelle aree del Mezzogiorno). Il contributo versato al dipendente, che si è visto ridurre sia lo stipendio sia l'orario di lavoro, è pari al 60% della somma persa con il contratto di solidarietà.

Facciamo un esempio: nel caso si guadagni 1.000 euro, che diventano 600 con il contratto di solidarietà, l'integrazione salariale che spetta al dipendente è pari al 60% di 400 euro, cioè 240 euro.

Per tutte le altre informazioni, vi consigliamo di rivolgervi ai rappresentati sindacali della vostra azienda. Leggi anche tutte le informazioni sulla cassa integrazione ordinaria.






1 commenti:

Anonimo ha detto...

salve a tutti sono stato licenziato il 1 giugno 2010 il 3 ero già segnato sia al collocamento che all'imps da allora aspetto che l'imps mi mandi i soldi. sono stato nella sede tuscolano-casilino ben 3 volte emi hanno detto che la regione non ha ancora sbloccato i soldi ad oggi 3 luglio 2011 i miei colleghi segnati in altre sedi li hanno presi dal mese seguente che devo fare??? la burocrazia non si smentisce mai!!! dal 20 luglio mi scade il nuovo contratto e sono punto accapo rifarò la domanda per la disoccupazione e ancora non mi hanno mandato i soldi "vecchi" sono profondamente deluso.......