Manovra Monti - Le novità della riforma delle pensioni

Per capire meglio la manovra e il decreto legge Monti sulle pensioni, è bene analizzare le singole novità presenti nei commi della riforma.
  • A partire dal 1° gennaio 2012, per tutte le anzianità contributive maturate successivamente a tale data, verrà preso come riferimento il sistema contributivo.
  • Il comma 4 prevede l'introduzione della prosecuzione incentivata dell'attività lavorativa fino a 70 anni. L'introduzione di questa modifica è stata anticipata al 1° gennaio 2013.
  • Sono state cancellate le finestre mobili a partire dal 1° gennaio 2012.
  • Cambiano i requisiti per la pensione di vecchiaia: requisito anagrafico di 62 anni per le lavoratrici con rapporto di lavoro subordinato del settore privato. L'età sale a 63 anni e 6 mesi a partire dal 1° gennaio 2014, a 65 anni con decorrenza 1° gennaio 2016, e, a regime, a 66 anni a far data dal 1° gennaio 2018.
  • Cambiano i requisiti per la pensione anticipata: nel corso del 2012, chi matura un'anzianità contributiva di 42 anni ed 1 mese, se uomo, o di 41 anni e 1 mese, se donna. Nel 2013 e nel 2014 tale requisito aumenta, per ogni anno, di 1 mese.
  • Chi è esonerato dal nuovo regile pensionistico? Soggetti che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2011; le lavoratrici che hanno optato per il sistema contributivo; i lavoratori collocati in mobilità a seguito di una riduzione collettiva di personale;
  • Si adeguano anche le pensioni per i lavoratori usuranti.


, , , , ,



About Fabio

This is a short description in the author block about the author. You edit it by entering text in the "Biographical Info" field in the user admin panel.
    Commenti

0 commenti :

Posta un commento