04 giugno 2012

Visita fiscale - Cosa fare in malattia

Gli orari della visita fiscale in caso di malattia sono ormai noti a tutti: tutti i giorni, compreso la domenica e i giorni festivi, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00 (per la pubblica amministrazione dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00).

Come per l'infortunio sul lavoro, anche in caso di malattia il lavoratore deve conoscere le conseguenze della visita di controllo che può portare a tre diverse situazioni:
  • Conferma della diagnosi/prognosi del certificato
  • Disconoscimento della diagnosi/prognosi del certificato
  • Assenza del lavoratore
Nel caso il certificato medico online emesso dal medico confermi quanto certificato, il datore di lavoro può richiedere un'altra visita fiscale, ma deve tenere presente il rischio del manifestarsi di profili persecutori verso il dipendente (ecco cosa fare con il certificato medico online).

In caso di disconoscimento della diagnosi, il lavoratore protrebbe contestare quanto indicato dal medico addetto alla visita di controllo. Comunque il lavoratore malato deve informare immediatamente il datore di lavoro su quanto emerso dalla visita.

La questione è più articolata nel caso di assenza alla visita di controllo. Per prima cosa il lavoratore perde il diritto all'indennità per i primi 10 giorni di prognosi, salvo che non sia effettuata una nuova visita che confermi l'inabilità, perdendo così solo i giorni precedenti alla visita di conferma.

Per quanto riguarda i giorni dall'undicesimo in poi, il malato ha diritto all'indennità salvo assenza alle successive visite domiciliari.

Le giustificazioni del lavoratore assente alla visita fiscale devono essere date entro 10 giorni dalla risultanza della visita. Le motivazioni ritenute valide possono essere: concomitanza con un altra visita generica (Day Hospital), visita urgente o cause di forza maggiore.

Al fine di rendere più efficaci le visite di controllo, i medici saranno forniti di un computer portatile con il quale invieranno in tempo reale un "verbale informatico" della visita, visibile dall'Inps e dal datore di lavoro, e consegneranno al lavoratore una copia di quanto certificato dalla visita medica di controllo.

Diversa la questione per quanto riguarda l'infortunio in itinere che coinvolge l'Inail e quindi sottosta a regole differenti rispetto alla malattia.