22 novembre 2012

Infortunio Inail - Il calcolo dell'indennità di temporanea

L'infortunio sul lavoro o la malattia professionale, possono determinare la temporanea inabilità a prestare la propria attività: in questo caso l'Inail deve erogare al lavoratore un'indennità giornaliera.

Questa indennità temporanea spetta al lavoratore dal dal quarto giorno successivo alla data dell'evento e fino alla guarigione, compresi i giorni festivi e senza limiti di tempo. Durante questo periodo è bene conoscere le leggi speciali che regolano la visita fiscale.

L'indennità a carico dell'Inail,  in caso di infortunio, è pari al 60% della retribuzione media giornaliera percepita dal lavoratore negli ultimi 15 giorni precedenti l'evento. Dal  91° giorno di inabilità al lavoro l'indennità si alza al 75% della retribuzione. In caso di ricovero durante il periodo di inabilità l'Inail può ridurre di un terzo l'indennità, ma solo se il lavoratore non ha famigliari a carico.

Rimane a carico del datore di lavoro il pagamento dell'intera retribuzione per il giorno dell'evento e il 60% della stessa per i tre giorni successivi (franchigia), salvo diverse e più favorevoli condizioni previste dalla contrattazione collettiva o individuale.

L'Inail eroga una indennità di temporanea anche se dopo la guarigione il lavoratore "ricade" nello stato di inabilità al lavoro a causa dello stesso evento che era solo apparentemente guarito. In questo caso non viene più considerato il periodo di franchigia e l'indennità è calcolata tenuto conto della retribuzione più favorevole percepita dal lavoratore tra quella dei 15 giorni precedenti la ricaduta.