Contratto Commercio - Come funzionano missioni e trasferte

I dipendenti con CCNL del Commercio in caso di missioni o trasferte hanno diritto ad un rimborso spese e un'indennità (diaria) per il lavoro svolto fuori dalla sede prevista dal contratto.

Nello specifico ai lavoratori spetta:
  • rimborso delle spese per il viaggio: l'azienda deve rimborsare il dipendente di tutte le spese effettuate per gli spostamenti dovuto ad una trasferta o missione
  • indennità di trasferta: al lavoratore spetta una diaria che è:
    • non inferiore al doppio della retribuzione giornaliera percepita in caso di pernottamento fuori dalla propria residenza
    • nel caso non ci sia un pernottamento l'indennità è ridotta di un terzo rispetto al doppio della retribuzione giornaliera
Se le missioni hanno una durata limitata nel tempo (es. due giorni) il datore di lavoro può effettuare il rimborso delle sole spese di vitto e alloggio. 

Nel caso invece di viaggi abituali da parte di un dipendente o di trasferta superiore ad un mese, la diaria è ridotta del 10%.

Sul blog si trova anche il testo integrale del Contratto di Commercio.

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About Fabio

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    Commenti

215 commenti :

  1. Salve,
    per quanto riguarda l'indennità di trasferta, non mi è chiaro il rapporto tra durata della trasferta e quantitativo spettante della diaria.
    In caso di trasferta di durata breve, ad es. 2 giorni, al limite il lavoratore potrebbe non percepire nessuna diaria, mentre in caso di trasferta abituale, diaria ridotta del 10%.
    1)Si sottintende quindi che c'è un range che va dai 3 gg ai 30 per il quale si applica la diaria "standard" (ovvero non inferiore al doppio...
    cosa si intende con viaggi abituali?
    2)Un viaggio può essere abituale e di durata inferiore ai 2 gg (es. ogni settimana, 1 gg di trasferta senza pernottamento). cosa spetta al lavoratore in questo caso?
    3)Quale tipo (in termini quantitativi) di diaria vi aspettereste nel caso di trasferta quotidiana ripetuta senza pernottamento (5 gg su 5 a settimana), per un tempo indefinito, ovvero lavorare SEMPRE in un luogo che è fuori dal comune dove si trova la sede prevista dal contratto?

    Grazie in anticipo per la pazienza e per le risposte :)
    Paolo

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  2. @paolo: per una trasferta breve, il datore di lavoro può non pagare la trasferta ma solo le spese di viaggio.
    per trasferte oltre i due giorni allora scatta l'indennità.
    nel caso il dipendente facesse trasferte abituali, 2/3 al mese anche di 1 solo giorno allora deve pretendere l'indennità.

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    1. Se io o lavorato 7 mesii fuori quanti giorni mi tocca di transferta? Tutii ii giorni stati fuori? Grazie mi sono stati pagati solo 9 giorni al mese!

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  3. Buongiorno,
    sono sei mesi che 5 gg su 5 sono in trasferta fuori dalla regione di residenza della sede per la quale sono assunto. Percepisco 15 euro di diaria netti e nessun rimborso spese?!?! Ho letto il CCNL ed ho notato che è completamente errato quello che fanno. Giusto?
    Grazie.

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  4. Buongiorno,
    io e un mio collega siamo assunti per una società di consulenza a Milano con contratto commercio e somministrati in Veneto presso un cliente. Questo cliente ci chiede delle trasferte di 3-4gg all'estero e i nostri datori di lavoro ci hanno detto che ci pagano come se fossimo le 8 ore in ufficio perchè nel contratto commercio non esiste un'indennità di trasferta... com'è possibile???

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  5. @anonimo 22 novembre: non è corretto come si può evincere dal post.

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  6. Buongiorno,

    in un mese faccio 10 trasferte, senza pernottamento, fuori dalla mia regione.
    A cosa ho diritto?

    Grazie in anticipo per la risposta.

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  7. @anonimo 24 novembre: hai diritto al rimborso spese viaggio e vitto.

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  8. Da sei anni lavoro in una Azienda di Commercio Alimentare, ora mi chiedono di spostarmi in una filiale distante 41 Km...non sono automunito.
    A cosa ho diritto??

    Grazie in anticipo per la risposta

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  9. @anonimo 5 dicembre: a cosa è dovuto lo spostamento?

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  10. Buongiorno,
    lavoro per una società di consulenza e sono 5 giorni su 7 fuori sede (pernottamento di 4 giorni).

    Attualmente la mia società mi rimborsa a scontrino tutte le spese di viaggio (trasporto, vitto e alloggio).

    Dovrei comunque chiedere anche un rimborso "extra" come indennità per la trasferta? E' previsto dal CCNL?

    Grazie mille.
    Matteo

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  11. Buongiorno,
    Da un anno e mezzo circa la mia ditta mi ha trasferito in una sede diversa da quella del contratto, e distante circa 100 km, mi hanno dato auto aziendale,scheda carburante, 100 euro MENSILI sotto voce trasferta, ora dato che il mio stipendio lordo e di 1575 euro lordi, quale sarebbe la cifra giusta per la trasferta? Ho diritto a qualche rimborso per il vitto?
    Ringrazio anticipatamente per la disponibilità.

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  12. @anonimo 17 dicembre: devono pagarti anche il vitto.

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  13. salve,
    come metalmeccanico compio missioni all'estero anche extra-europa della durata ci circa 30gg. l'indennita di trasferta puo variare da Italia, Europa o extra-europa? o e' a discrezione del datore di lavoro.
    grazie

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  14. Non è proprio così.
    La diaria viene corrisposta in alternativa al rimborso a pié di lista delle spese di vitto e alloggio.
    cit. art 167 "In
    luogo delle diarie di cui al n. 4) del secondo comma, nonché della diaria di cui al terzo comma del
    presente articolo, il datore di lavoro ha facoltà di corrispondere il rimborso a piè di lista delle spese di vitto e alloggio, con trattamento uniforme per tutto il personale."

    RispondiElimina
  15. @anonimo 7 gennaio: L'indennita di trasferta e' a discrezione del datore di lavoro.

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  16. Salve,
    Volevo un info, lavoro in un negozio di telefonia sono 2 mesi che l azienda mi manda in missione in un altro negozio che sta a pochi chilometri di distanza dal mio abituale però con una differenza mi fa fare 3 giorni da una parte 2 da un' altra per coprire i buchi di entrambi i pv.
    Quello che mi chiedo e normale che sulla lettera di missione c'e' scritto che per quel mese il mio lavoro viene svolto solo in un pv?
    E se mentre vado sul mio pv di provenienza mi succede qualcosa sono coperta?
    Ringrazio da subito che mi aiuterà in questo dilemma.....

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  17. @anonimo 1 febbraio: sul tuo contratto di assunzione è indicata la possibilità di trasferimento in altre sedi?

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  18. Salve lavoro per una società di ingegneria contratto commercio sul contratto c é scritto che la società si riserva la facoltà di trasferirla sia in Italia che all estero! Volevo sapere se ho l obbligo di accettare una trasferta di 12 mesi all estero
    Grazie

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  19. @anonimo 3 febbraio: non credo tu debba accettare per forza.

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  20. Buonasera,

    devo effettuare una trasferta in italia di 3 notti e 4 giorni. Oltre il vitto e l'alloggio ho diritto ad altro?

    Inoltre, una volta settimana sono presso il cliente ,che non si trova nella stessa provincia della sede di lavoro, In questo caso si ha diritto solo al rimborso delle spese di trasporto?

    grazie

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  21. @zlatan: hai diritto all'indennità di trasferta in entrambi i casi.

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  22. Salve,

    1) ipotizzando di guadagnare 100 euro al giorno, leggendo il testo del contratto nazionale si dice che la trasferta + il doppo 100+100 + il giornaliero quindi 300 o giornaliero x 2 quindi 200?

    2)parto alle 4:00 di mattina, inizia in quel momento il calcolo delle ore giornaliere?

    3) devo anticipare spese tipo ristorante, colazioni e benzina o posso chiedere del contate che poi rendiconterò con scontrini?

    RispondiElimina
  23. @anonimo 18 febbraio: 1) 200
    2) il calcolo inizia dalla partenza, con le ore di viaggio
    3) dipende dall'azienda, molte anticipano i soldi ma tante altre rimborsano a spese effettuate.

    RispondiElimina
  24. buonasera,

    ho un CCNL commercio 3° Livello.
    Mi si prospetta una trasferta all'estero (Francia) per due settimane. Cosa mi spetta?
    Grazie della risposta.
    (Il vostro blog è molto utile)
    ant

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  25. @ant: ti spetta l'indennità di trasferta e il pagamento dell'alloggio e del viaggio.

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  26. Salve a tutti,
    lavoro per una società di consulenza con sede a Roma, ccnl commercio 3° livello.
    Sono tutta la settimana presso il cliente a Latina da circa due mesi, quale sarebbe esattamente la tariffa del rimborso a cui eventualmente avrei diritto?

    Grazie in anticipo.

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  27. @anonimo 7 marzo: trovi tutte le informazioni nel post http://contrattolavoro.blogspot.it/2013/09/contratto-commercio-come-funzionano.html

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  28. Buonasera. Il mio orario di lavoro prevede quattro ore lavorative giornaliere. Io mi dovrei spostare da fidenza a modena per una sostituzione di un'ora e mezza per poi tornare in negozio a fidenza. Ma le ore di viaggio, in questo caso una ad andare e una a tornare, sono calcolate lavorative? Perchè la mia direttrice dice che è considerato orario di lavoro solo il tempo impiegato o per l'andata o per il ritorno ma non entrambi. È vero?

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  29. @anonimo 7 marzo: ti devono essere rimborsate le spese di viaggio.

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  30. Salve,
    ho un contratto del commercio, 2^livello. Per le trasferte con pernottamento non mi danno l'indennità ma il rimborso per le spese di viaggio, vitto e alloggio. Nel caso però in cui debba per forza effettuare il viaggio di domenica, è corretto che non mi spetti nulla, neanche un recupero della giornata come banca ore?
    Vi ringrazio anticipatamente
    Saluti

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  31. @anonimo 14 marzo: ti spetta l'indennità sia i giorni normali che la domenica. Non è corretto quello che fanno.

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  32. Salve sono un cuoco e lavoro per una multinazionale del settore,sul contratto è specificato che la zona di lavoro mia è Bologna,mi hanno proposto di lavorare presso una unità di Modena,dovrei fare una trasferta giornaliera di 90 km tra andata e ritorno con la mia vettura volevo sapere oltre allo stipendio se mi spetta qualche tipo di indennità.Grazie

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  33. @anonimo 19 marzo: certo che ti spetta un'indennità.

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  34. Buongiorno, sono un capo cantiere in trasferta da luglio 2011. La ditta mi riconosce alloggio e vitto ma non un'indennità giornaliera in busta. è corretto? mi spetta o è a discrezione della società riconoscerla o meno? Grazie

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  35. @anonimo 24 marzo: qual'e' il tuo ccnl di riferimento?

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  36. ccnl terziario - commercio
    Grazie

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  37. @anonimo 24 marzo: allora hai diritto anche all'indennità di trasferta.

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  38. Cortesemente sapresti inidcarmi un riferimento normativo a tal proposito
    Molte grazie!

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  39. @anonimo 25 marzo: i riferimenti li trovi nel testo del ccnl che scarichi qui http://contrattolavoro.blogspot.it/2010/01/contratto-del-commercio-2010-scarica-la.html.

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  40. Salve,

    devo effettuare una trasferta estero nel periodo Pasquale. Mi riconoscono un'indennità di trasferta giornaliera.
    Vorrei capire ,poichè sono costretto a trascorrere le festività lontano dai miei familiari, mi pagheranno le mancate festività anche nel caso in cui lì quei giorni non lavori perchè sono festivi anche in quel paese?

    Vk

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  41. @vk: non siano certa che ti paghino anche la festività se nel paese in cui ti trovi non è festivo.

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  42. Salve, desideravo cortesemente sapere se la contrattazione di secondo livello, può derogare peggiorativamente dal contratto nazionale per quanto riguarda le trasferte. Mi spiego, se il sindacato aziendale accondiscendente si siede con l'azienda, può acordarsi stabilendo una diaria inferiore a quella prevista dal contratto nazionale? Grazie mille per la risposta.

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  43. @anonimo 12 aprile: non è possibile.

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  44. Buondì ho fatto una trasferta il mese scorso partendo la mattina e tornando la sera stessa con mezzo aziendale... Mi spetta l'indennitá di trasferta e la diaria oppure non viene considerato nulla? La stessa cosa l'ho ripetuta 10giorni fá...
    Grazie Antonio

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  45. @antonio: se la trasferta non eccede la cena allora non è prevista la diaria.

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  46. Salve, ho sempre lavorato (piu' di 12 anni) per una azienda informatica facendo trasferte giornaliere (per cui non mi e' dovuto nulla) anche fuori provincia.La sede di lavoro del mio contratto e' segnata.Ora mi hanno arbitrariamente assegnato fisso da un cliente a 55km dalla mia sede.Mi forniscono macchina aziendale e vitto.Devo stare lì 8 ore. Ho diritto alla trasferta?A quanto ammonta? E per l'ora e mezza di viaggio (andata e ritorno)ho diritto a qualcosa? Grazie. (contratto del commercio)

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  47. @anonimo 18 aprile: hai diritto alla trasferta ma devi sentire un consulente del lavoro.

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  48. Buonasera,fra un paio di settimane il negozio per cui lavoro aprirà una nuova sede a circa 60km dal negozio dove lavoro ora e mi hanno comunicato che dovrò andare per almeno un paio di mesi nella nuova sede. Che tipo di rimborso mi spetta? Rimborso spese e diaria? Posso eventualmente anche richiedere un alloggio pagato dal datore di lavoro?
    Grazie

    Attualmente ho un contratto di quinto livello nel commercio

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  49. @anonimo 18 aprile: hai diritto all'indennità di trasferta e al rimborso delle spese di viaggio.

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  50. Riprendo un attimo il mio quesito di mercoledî 16 aprile... La mia trasferta non eccede la cena ma ho comunque pranzato fuori..non viene considerata nella diaria? Dovrei prendere solamente l'indennitá di trasferta?
    Grazie Antonio

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  51. @antonio: ti devono il rimborso del pranzo.

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  52. E quando viene considerata trasferta per avere l'indennità?

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  53. @antonio: quantomeno deve eccedere la cena.

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  54. lavoro da 10 anni per una azienda che gestisce negozi di elettronica. quando apriamo un negozio nuovo, mi capita di stare fuori casa anche 3 settimane di 5 gg lavorativi alla volta (sempre tornando a casa nel weekend però). Sono un 1°livello del commercio, per cui non guardano gli straordinari. cosa mi spetterebbe?

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  55. @anonimo 20 maggio: ti spetterebbe almeno un rimborso spese.

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  56. in realtà ricevo i rimborsi di pernotto, pasto e trasporto. quindi anche se lavoro 3 ore al giorno oltre le normali 8 e lo faccio fuori sede anche per 3 mesi l'anno, non ho diritto a nient'altro?

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  57. @anonimo 21 maggio: dovrebbero pagarti anche un'indennità di trasferta.

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  58. Allora ricapitoliamo e ditemi se e' giusto.Trasferta continuativa per piu' di un mese da cliente fuori comune : doppio della paga giornaliera - 1/3 perche' non pernotto - 10% perche' e' piu' di un mese.In caso di 80€ netti al gg di paga giornaliera.
    80+80 (doppio retribuzione giornaliera)=160-53,3 (1/3 di 160)=106,7 - 10,67 (10% di 106)= )96,03 netti al giorno di diaria?

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  59. @anonimo 27 maggio: giusto ma devi sentire un commercialista perché per questo tipo di calcoli non possiamo darti la certezza.

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  60. Buongiorno,il mio contratto è 1° livello commercio, un cliente mi ha chiesto di andare a lavorare in cina per 1 settimane,mi compete la indennità di trasferta?

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  61. @anonimo 30 maggio: certo che ti compete l'indennità.

    RispondiElimina
  62. Arianna,

    faccio riferimento al CCNL del Commercio, terziario. Leggo che spesso asserisci che il Lavoratore avrebbe diritto (in caso di trasferta) oltre che al rimborso delle spese vive, anche della diaria. Tuttavia, l'art. 160 mi pare essere molto chiaro: '[...] IN LUOGO delle diarie, il datore di lavoro ha facoltà di corrispondere (solo!) il rimborso delle spese a piè di lista per vitto e alloggio [....].
    Mi puoi chiarire quest discrepanza?

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  63. @anonimo 13 giugno: il datore di lavoro ha facoltà ma in genere in caso di trasferta con pernottamento deve essere prevista una diaria.

    RispondiElimina
  64. buongiorno,
    ho fatto diverse giornate di lavoro in questo mese fuori dalla mia sede,stamattina ho saputo che mi verranno rimborsate le sole spese di rimborso senza nessuna indennità di trasferta.posso rifiutarmi la prossima volta di andare in trasferta?
    grazie

    RispondiElimina
  65. Buonasera, da circa un mese il mio datore di lavoro mi ha mandato in trasferta nella nuova sede a circa 60km dalla mia residenza. Ho appena ricevuto lo stipendio ed ho notato che mi sono state rimborsate e non del tutto solo le spese per il carburante. Non ho diritto ad una diaria più il rimborso di carburante e pasti? Ho un contratto di quarto livello del commercio a tempo indeterminato.

    RispondiElimina
  66. @adolf: hai diritto al rimborso totale delle spese carburante e del vitto. Puoi anche chiedere un'indennita di trasferta.

    RispondiElimina
  67. Se il datore di lavoro si rifiuta di darmi l'indennità come posso comportarmi? E' suo diritto?

    Grazie

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  68. @adolf: prova a sentire un patronato.

    RispondiElimina
  69. Salve,

    intanto complimenti per il sito.. Pieno di informazioni utili che aiutano il lavoratore a tutelarsi!

    Ho un dubbio.. sono stato assunto con un contratto del II livello. Lavoro abitualmente come consulente presso il cliente e ricevo una diaria giornaliera.
    Adesso devo recarmi per 3gg/2notti in Spagna per terminare un lavoro.
    Ho chiesto alla mia società che mi ha detto che ho diritto solo alle spese vitto/alloggio/viaggio.. Mentre non è prevista nessuna indennità perchè il contratto tra la mia società e il cliente non lo prevede..
    E' giusto o avrei diritto ad una indennità? E nel caso, a quanto ammonterebbe?

    Grazie mille, Mattia

    RispondiElimina
  70. @mattia: da contratto commercio hai diritto all'indennità di trasferta. Bisogna vedere però ciò che hanno concordato le due aziende però.

    RispondiElimina
  71. Salve,

    e grazie per la risposta immediata..
    Quello che non capisco è come possa centrare l'accordo tra le due aziende..
    Nel senso: io sono assunto da A per lavorare presso la sede di B
    B non prevede rimborsi per i suoi dipendenti, ma io sono assunto da A..
    Non penso che A possa usare la scusa che lei non viene pagata.. Alla fine sarebbe un suo problema, non mio...

    Grazie ancora!
    Mattia

    RispondiElimina
  72. @mattia: infatti devi essere pagato come dipendente di A.

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  73. Buongiorno,
    la mia azienda mi ha proposto uno spostamento per 3 mesi in una sede aziendale estera. L'azienda coprirà sicuramente le spese di viaggio, vitto e alloggio. In questo caso è prevista l'indennità di trasferta? Come calcolarla?
    Grazie mille.

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  74. @anonimo 3 settembre: certo che deve essere prevista l'indennità. devi trovare un accordo con loro, ti conviene contrattare.

    RispondiElimina
  75. Buongiorno,
    Io lavoro da circa 5 anni per un'azienda commerciale.
    Sono impiegato tecnico e faccio assistenze esterne ogni mese senza regola, ovvero può capitare che sono fuori tutto il mese come niente, e le trasferte possono essere con pernottamento (max 4 notti) oppure svolte in giornata.
    Premetto che mi viene pagato vitto, alloggio e viaggio.
    Cosa mi spetterebbe d'indennità?
    Leggendo nel contratto capisco solo che con tutte le spese pagate mi spetterebbero 15 euro al giorno come diaria e basta.
    Spero mi possiate aiutare perchè non mi sembra affatto giusto che debba rinunciare alla mia vita privata per poi essere pagato come se stessi 8 ore in ufficio.
    Grazie.

    RispondiElimina
  76. @anonimo 4 settembre: si, la cifra è più o meno quella ma ti conviene trovare un accordo che ti dia più del minimi da CCNL.

    RispondiElimina
  77. Buongiorno,
    avrei bisogno gentilmente di chiarimenti inerenti la mia posizione lavorativa.
    Lavoro presso un'azienda a T.Indeterminato CCNL Commercio IV liv. con la qualifica
    di impiegato tecnico.
    Da contratto il mio lavoro comporta trasferte in Italia e all'estero, in cui l'azienda si fa carico delle spese
    aereo/treno, o viaggio auto con mezzo aziendale e l'alloggio per i pernottamenti fuori sede.
    Mi rimborsa i pasti per un massimo di € 28,00/giorno. Pasti che hanno lo stesso importo tanto in Italia,
    quanto all'estero. Ma non vi è traccia di indennità di trasferta.
    Credendo di avere diritto all'indennità di trasferta ( di cui vi chiedo conferma ) e leggendo i vari aggiornamenti del CCNL Commercio,
    che dicono tutto ed il contrario di tutto, stessa cosa vale per 3 diversi consulenti del lavoro di diversi patronati, disorientato vi chiedo:
    l'indennità di trasferta da corrispondermi sarà di almeno il doppio della paga giornaliera o di 1/52 ?

    Attendo cordiali delucidazione,
    fortemente ringrazio


    RispondiElimina
  78. @anonimo 1 ottobre: possono concederti l'indennità di trasferta ma non è un obbligo dell'azienda.

    RispondiElimina
  79. Buon giorno ...scusate il disturbo ma volevo capire una cosa... Io sono in una società di consulenza, IV livello del commercio. Ho fatto trasferte di più di un mese e loro pagano a pie di lista compreso Vitto e alloggio quindi da quello che leggo avrei diritto ad almeno 15 euro a notte, giusto?. Il contratto prevederebbe che io debba andare in esterna e fin qui mi è chiaro. La mia domanda è questa: se io decido di chiedere all'azienda l'idennità di trasfeta questa è obbligata a darmela o no? se lei si rifiuta a questo punto io posso permettermi di rinunciare ad andare in trasferta perchè non ripettano il contratto nazionale senza che intercorra in sanzioni? Perchè io non si capisce se è obbligata oppure no ... Grazie mille della vostra delucidazione.

    RispondiElimina
  80. @stefano: ti conviene sentire un patronato.

    RispondiElimina
  81. Salve,

    sono un consulente e nel passaggio da contratto di inserimento a indeterminato (con sede a Roma anche in busta paga per entrambe le modalità), mi è stato chiesto di spostarmi a Torino per un'attività da svolgere presso il cliente, con centro di costo Torino appunto.

    Questo senza specificare tempistiche (nel senso che erano variabili e indeterminabili), solo una copertura parziale forfettaria di 300€ per i primi 5 mesi. Per il futuro si sarebbe poi valutato in base alle previsioni di permanenza decise.

    Ora è un anno e mezzo che sono qui, e dal primo giorno mi pago affitto, viaggi di ritorno a Roma e tutte le spese per la permanenza (compresi i pasti e l'acquisto di una automobile, di cui a Roma non avrei avuto bisogno).

    Tra l'altro finchè stavo nel vecchio progetto avevo auto aziendale e rimborso spese perchè svolgevo attività sul campo abitualmente.

    Ora però non riesco a capire come facciano a mantenere questo trattamento nei miei confronti senza problemi, e senza mai fissare una data di rientro futura.

    Ho modo di reclamare qualche diritto, o il mio datore di lavoro ha facoltà di fare quello che fa?

    Grazie per la disponibilità.

    PS: il passaggio di contratto è stato comunicato con una lettera di 3 righe in cui si diceva solo che il contratto manteneva le stesse condizioni, e che cambiava solo a tempo indeterminato. Attualmente sulla mia busta paga appare come Unità Locale la sede di Roma dell'azienda.

    RispondiElimina
  82. @anonimo 20 novembre: tutto questo mi sembra molto strano. Non è corretto quello che hanno fatto, soprattutto per via del fatto che una trasferta va giustamente retribuita. Senti un legale.

    RispondiElimina
  83. Salve,

    il mio orario di lavoro è dalle 8h alle 17h30. la società mi ha inviato in missione a 250 km. per essere sul posto ho fatto 4 ore per raggiungere la destinazione, 6 ore di lavoro ed altre 4 ore per rientrare a casa (14 ore). mi spetta qualcosa a parte le spese che mi sono state rimborsate o nulla?
    Grazie

    RispondiElimina
  84. Buongiorno,
    sono consulente IV commercio, con sede di lavoro a Milano con possibilità di trasferte naz ed internaz, e contratto determinato di un anno.
    Siccome ho ricevuto 'per sbaglio' delle mail in cui si spera di potermi "tagliare", potrei:
    1)rifiutarmi se mi chiedono di andare in trasferta in una loro sede per me lontana 170 km da casa o comunque da clienti in cui per me è difficile raggiungere con i mezzi
    2)richiedere indennità di trasferta+spese viaggio+vitto(anche se percepisco ticket)?

    Ringrazio anticipatamente,

    Ale

    RispondiElimina
  85. @ale: l'indennità per i trasferimenti ti spetta di diritto e non puoi rifiutarti altrimenti il contratto difficilmente ti verrà rinnovato.

    RispondiElimina
  86. Buongiorno,
    sono commessa di negozio, sul contratto di lavoro è specificata la sede di lavoro con possibilità di trasferimenti in altri punti vendita.Lavoro quasi sempre fuori sede, uso la mia auto, non c'è mai pernottamento.
    Non percepisco nè rimborso spese nè diaria...è corretto o mi spettano lo stesso queste indennità?
    Grazie per la risposta.

    RispondiElimina
  87. @anonimo 31 dicembre: si, è coretto perché è previsto nel contratto il trasferimento dei diversi punti vendita.

    RispondiElimina
  88. Riprendo la domanda sopra, ho esposto in modo errato il quesito: commessa di negozio,sul contratto è scritto:"il luogo di lavoro è Torino ma ci si riserva di affidarle compiti o mansioni presso le altre sedi di Milano Novara, lei si impegna sin da ora ad effettuare su richiesta dell'azienda trasferte secondo quanto previsto dal CCNL in vigore."
    Mi spetterebbe l'indennità di trasferta?
    Grazie

    RispondiElimina
  89. @anonimo 2 gennaio: in questo caso si, ti spettano il rimborso delle spese di viaggio e vitto.

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  90. Buonasera, io ho un contratto di apprendistato. Lavoro in un'altra regione in trasferta, precisamente a Torino. I miei capi hanno deciso di pagarmi 0.35€ al km per i miei spostamenti da casa a Torino. Ma durante la settimana zero rimborsi chilometrici. A Torino mi hanno concesso una casa in affitto pagata da loro e in più mi han detto che come diaria mi danno 45€. Peccato che ridotta di un terzo in busta paga visto che ho fuori l'alloggio percepisco 30€, che per vivere a torino non mi bastano neanche per coprire le speso di vitto (9€ pranzo in sede di lavoro .. e per cena con 20€ potrei andare solo al mc). E' corretto? Manca Qualcosa? Cosa posso chiedere per avere di più? Grazie in anticipo per la risposta.

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  91. @silvio87: puoi chiedere qualcosa in più ma devi contrattare con loro, quello che ti danno è il minimo.

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  92. salve, io non ci capisco nulla...mi hanno proposto un contratto 3 livello CNL TERZIARIO CONFCOMMERCIO..
    devo andare un periodo imn nigeria.. chiedo quanto mi spetta di diaria e mi viene risposta che tale contratto non prevede diaria.. ma solo rimborso spese... cerco un p su internet e vedo che la diaria deve essere almeno il doppio della paga giornaliera normale... piu spese vitto e alloggio...
    mi stanno prendendo per il naso oppure è giusto che non mi danno un centesimo in piu ?

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  93. @odri: non è corretto quello che ti hammo detto.

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  94. ..in relazione al messaggio di prima, quindi mi spetta una diaria per la trasferta?, oltre a viaggio, vitto e alloggio?, giusto?
    vi ringrazio, come potrei far "notare" loro che ho diritto a tale diaria?

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  95. @odri: rivolgiti ad un patronato prima di parlare con la tua azienda.

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  96. Buongiorno. Sono assunta come consulente informatico con contratto determinato 4 livello con sede di lavoro Milano (con possibilità di missioni nazionali ed internazionali). Siccome probabilmente "vogliono farmi fuori" mi hanno detto che a Milano non c'è più lavoro, e che c'è invece molta possibilità a Torino (170 km da casa mia). Mi pagherebbero rimborso spese di viaggio. Posso rifiutarmi di andare?

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  97. @anonimo 26 gennaio: puoi rifuiutarti ma avendo un contratto a termine devi fare bene le tue valutazioni.

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  98. ok, ringrazio. potrei eventualmente sentire un patronato o qualcun altro? Da come han parlato "il lavoro a Torino" sembra l'unica soluzione.

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  99. @anonimo 26 gennaio: certo, sentili prima di muoverti.

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  100. Buonasera, sono attualmente inquadrato come dipendente 3° livello CCNL Commercio per un agenzia interinale.

    Fin dal primo giorno di lavoro, mi sono dovuto recare in diverse missioni/trasferte al di fuori del luogo indicato sul contratto (non vi era alcuna indicazione esplicita nella disponibilità e nella possibilità delle stesse).

    L'azienda mi garantisce solamente il rimborso a pie' di lista delle spese vive affrontate, non ho diritto a richiedere anche una diaria/indennità?

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  101. @alessandro: devi avere anche un'indennità di trasferta.

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  102. Grazie arianna, anche in caso di rientro in giornata?

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  103. @alessandro: dipende se hai un contratto integrativo, nel ccnl del commercio non è previsto in caso di rientro.

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  104. Non ho nessuna integrazione, quindi fa fede il CCNL.
    Siete sicuri che in caso di rientro non è previsto? Io avevo letto che bastava non essere nel comune di lavoro

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  105. Buonasera, innanzitutto ringrazio per l'utilità di questo blog.
    Sono assunto a tempo indeterminato come secondo livello commercio qualifica impiegato tecnico.
    Sono un tecnico informatico e da sempre con auto aziendale vado presso la sede dei nostri clienti per effettuare interventi, la maggior parte delle volte nella stessa città della sede o comunque nella stessa provincia ma mi capita anche di andare fuori provincia o fuori regione senza però mai pernottare fuori.
    Ho sempre e solo ricevuto il pagamento delle straordinarie per le ore che eccedevano le 8 ore.
    Avrei avuto diritto alla trasferta ogni volta o solo in alcuni casi?
    Per esempio mi è capitato di andare 2 giorni di seguito senza pernottamento fuori regione lavorando 11 ore entrambi i giorni, avrei diritto alla trasferta e anche al pagamento delle 3 ore di straordinarie o la trasferta sostituisce le straordinarie?
    Grazie

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  106. @anonimo 1 febbraio: Nel caso del commercio, per due giorni di trasferta può essere prevista solo il rimborso.

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  107. Salve e complimenti per il blog.
    Sono un primo livello del commercio, assunto da un'azienda di moda. Per lavoro svolgo viaggi presso i clienti sia in Europa che extracee è quasi tutti per più di un giorno.
    La mia azienda mi ha dato la carta di credito per affrontare le spese che devo legittimamente giustificare a fine mese. Premetto che sono un operatore di vendita e ricevo le commissioni sul netto di quello che riesco a vendere.
    Qualche giorno fa ho incontrato una persona che mi ha ribadito il concetto che la nostra azienda non paga le trasferte.
    Mi delucidate in merito alla possibilità di chiedere un indennizzo di trasferta?
    Poi volevo esprimere il mio disappunto sulla regolamentazione italiana in materia, è davvero contorta e si appresta a più disparate interpretazioni e valutazioni da parte del datore di lavoro. Di certo il lavoratore (onesto) è quello che ne paga le conseguenze essendo in un paese di furbi.

    Grazie

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  108. @anonimo 6 febbraio: la faccenda è un po' complessa. diciamo che il contratto del commercio non prevede, o meglio non è stato pensato, per lavoratori che facciamo trasferte. infatti le indennità previste per il ccnl del commercio in caso di trasferte sono di molto inferiori a quelle previste per gli altri contratti e in generale le indicazioni che emergono dal testo del contratto sono poco chiare e autorizzano le aziende a non concedere indennità.
    quello che ti consiglio di fare è chiedere un superminimo che copra le trasferte e i disagi ad esse connesse.

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  109. Ciao!
    grazie per questo blog che è davvero molto utile. Ho letto tutti i post ma mi rimangono dei dubbi. Vi espongo il mio caso.
    Sono assunto come primo livello del commercio in una azienda che organizza eventi. Svolgo una mansione commerciale che mi porta a compiere numerose trasferte, più o meno 2/3 al mese (che variano da 2 a 7 giorni) in italia e nel mondo. Ho carta di credito aziendale e mi vengono rimborsate le spese sostenute per viaggio, vitto e alloggio.
    Detto ciò non ho chiaro:
    1. ho diritto ad avere un indennizzo per il semplice fatto che non sono a casa mia a dormire? di quanto?
    2. ho diritto a un indennizzo per il fatto che il mio orario lavorativo (spostamenti inclusi) è di gran lunga superiore alle 8 ore?
    3. le trasferte nel weekend come vengono considerate?
    4. L'azienda mi riconosce in busta paga un forfeit x gli straordinari. Può essere questa la ragione di un mancato riconoscimento dell'indennizzo per trasferta?
    Ultima cosa: secondo voi a chi potrei rivolgermi per fare esaminare il mio caso in modo approfondito?
    Grazie ancora,
    Franco

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  110. @Franco: devi rivolgerti ad un consulente del lavoro.

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  111. Buonasera Arianna, grazie per il tuo spazio.
    Sono inquadrato con contratto indeterminato CCNL Commercio II livello, ricomprendo il ruolo di tecnico commerciale nell'ufficio vendite (quindi una sorta di Inside Sales) presso una società di telecomunicazioni in prov. di Milano. Potrei rifiutare di effettuare delle visite presso clienti in Italia, oppure sono obbligato? Tra le parti non c'è alcun accordo esplicito, ovvero la mia "job description" prevede di presidiare l'uffico tecnico interno. Grazie1000 e complimenti per il blog.
    Marco

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  112. @marco: rifiutare non sarebbe saggio. Capisco che non è previsto dall'oggetto del tuo contratto di assunzione ma perché rifiutare, non è meglio chiedere in caso un aumento.

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  113. Già provato, nulla di fatto. Aggiungo anche che, grazie alle mie esperienze pregresse in qualità di responsabile informatico, durante i "buchi" di lavoro ho curato anche la rete informatica aziendale, intervenendo tempestivamente sui guasti. Il mio superminimo è assorbibile, e la mia retribuzione è la stessa di 6 anni fa. Cosa ne pensi?

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  114. @marco: che devi farti dare un livello in più o un aumento non assorbibile.

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  115. e se l'azienda non dovesse concedere quanto richiesto, sarei obbligato ad effettuare trasferte??

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  116. Salve, sono commessa in negozio di abbigliamento al quarto livello di inquadramento, a tempo indeterminato. Per allestire nuoci punti vendita stiamo facendo trasferte si in Italia che all'estero, dove ci vengono rimborsate tutte le spese e pagati gli straordinari. Oltre a ciò per le trasferte di più giorni in territorio non nazionale, l'azienda dovrebbe pagare anche la diaria? O è facoltativa?
    Vi ringrazio

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  117. @elisa: nel commercio non è obbligatoria per trasferte non lunghe.

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  118. Grazie Arianna ! Nel caso invece in cui le ore lavorate in più durante una trasferta, che sia in Italia o all'estero, non le volessero pagare come straordinari, ma dichiarando e pagando solo l'orario di contratto, come dovrebbero essere liquidate le ore extra? E sopratutto, è legale lavorare più ore rispetto a quelle pagate, e non dichiararle?...

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  119. @elisa: non è legale, devono pagartele come straordinario.

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  120. Salve Arianna,
    grazie delle info che ci dai,
    tuttavia rileggendo l'articolo ho notato che non è completo, ed inoltre che il datore di lavoro non è obbligato in alcuna maniera a corrispondere delle diarie in nessun caso.
    Riporto quanto mancante dal tasto del 167:
    In luogo delle diarie di cui al n. 4) del secondo comma, nonchè della diaria di cui al terzo comma del presente articolo, il datore di lavoro ha facoltà di corrispondere il rimborso a piè di lista delle spese di vitto e alloggio, con trattamento uniforme per tutto il personale.

    Per brevi trasferte in località vicine verrà rimborsata la spesa effettiva del viaggio e quella di soggiorno.

    Dichiarazione a Verbale
    La disposizione di cui al quarto comma dell'art. 167, del presente contratto è stata convenuta in applicazione del principio della facoltà di adozione di convenzioni speciali, previste e ammesse dall'art. 57 del CCNL 28 giugno 1958 e dall'articolo 57 del CCNL 31 luglio 1970.


    Mi auguro che invece io abbia capito male e che quindi questa parte abbia una applicabilità particolare.
    Questo perchè essendo un consulente informatico e viaggiando spesso non percepisco nessuna diaria se non un rimborso a piè di lista con limitazioni imposte.
    Grazie anticipatamente della risposta

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  121. @anonimo 6 marzo: vero, non è obbligato ma in caso di trasferte lunghe, oltre due giorni deve essere prevista. Comunque nel tuo caso dovresti chiedere oltre al rimborso anche una diaria.

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  122. Mi hanno proposto un contratto che comprenderebbe anche alcune trasferte di più giorni per partecipare a fiere in Europa ed in Estremo Oriente (4-6 giorni).
    In questo caso, avrei diritto, oltre al rimborso spese, anche ad una diaria oltre al normale stipendio?
    Grazie per la risposta

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  123. @apple: si nel caso di trasferte prolungate, senti cosa offrono i questi casi.

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  124. Salve, sono un 1 liv Ccnl Commercio e svolgo il ruolo di Area Manager Centro Sud. Sul contratto è indicata sede di lavoro Roma, assegnazione di un auto e rimborso spese di viaggio (pedaggi e carburante) e di vitto(fino a 30 euro per pranzo).
    Per il ruolo che svolgo sono continuamente in trasferta fuori comune, provincia e Regione, ma la sera rientro a casa. Ho diritto all'indennità di trasferta di 30 euro per ogni giornata svolta al di fuori del comune dove è sita la sede? Se no, mi spiega il motivo
    Grazie anticipatamente

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  125. @kammafa: a mio avviso ti spetta.

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  126. Salve,
    ho fatto una trasferta per lavoro, fuori regione, per 3 giorni e circa 14 ore di straordinario.
    spese di vitto e alloggio sono stati pagati dalla dita, cosa mi spetta?
    grazie

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  127. @anonimo 8 Maggio: nulla se non previsto dal contratto che hai firmato.

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  128. Salve, sono un tecnico informatico 4° livello CCNL Terziario, servizi e commercio, nel contratto è indicato come luogo per svolgimento lavoro la sede dell'azienda, mi è stata fornita un'auto aziendale + rimborso a piè di lista per eventuali spese (pasti, carburante, pedaggi, parcheggi), svolgendo prevalentemente attività di assistenza presso clienti (fuori dal comune) sono spesso fuori ufficio, mi reco direttamente dai cliente e al termine, se ho svolto tutte le 8 ore in giro da clienti rientro direttamente a casa, mi hanno proposto di firmare una integrazione al contratto in cui esplicitamente acconsento ad effettuare delle trasferte, cosa dovrei fare per tutelarmi nel caso queste trasferte dovessero comportare trasferimenti più lunghi ma sempre con rientro in giornata? Ora mediamente lavoro nel raggio di 30/40 km, se dovessi firmare potrebbero mandarmi anche più distante 70/80 km è meglio mettere in chiaro la richiesta di una indennità per distanze oltre un certo km? il maggior tempo che devo impiegare per raggiungere la sede del cliente posso pretendere di conteggiarlo in parte come straordinario? Grazie e scusate se ho scritto troppo...

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  129. Ciao, sono un responsabile commerciale inquadrato come 3 livello (sto insistendo per avere il primo, ma il capo non ci sente) 1/3 delle giornate lo passo da clienti anche con trasferte di 800/1000 km al gg. Così, giornate di 14/15 ore non sono un eccezione.. ricevo indennità di 15€,carta di credito e auto aziendale uso promiscuo. Ho provato a chiedere un rimborso per tutte le ore extra fatte in trasferta ma niente. Per ruolo che ricopro anche durante le ore di viaggio semplicemente telefonando cmq lavoro con i clienti.
    In sostanza, un collega che in ufficio fa 1 ora di straordinario (15€) prende tanto quanto me (con l'indennità di trasferta di 15€) che faccio 15/16 ore e 7/800 km non avendo nemmeno il tempo per l'ora e mezzo di pausa pranzo che invece ho in ufficio.
    che ne pensi?
    Grazie mille.

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  130. @stefanofe: penso che per le tue responsabilità dovresti avere un I livello. Come rimborso se hai macchina e carta di credito aziendale è corretto.

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  131. Salve,

    Sono un commerciale estero,1 liv commercio. spesso i weekend sono o su un aereo (viaggi lunghi)o comunque all'estero(anche se non lavoro).l'azienda non paga queste giornate (sabato e domenica)ne in un caso ne nell'altro.
    Nessuna indennità di trasferta,solo rimborso spese(carta credito aziendale), è corretto? Io credo che almeno il sabato e la domenica andrebbero pagati.
    Grazie mille
    Marco

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  132. Buonasera,
    vivo e lavoro a Milano per una società con circa 90 dipendenti.
    Il CCNL in vigore è quello del commercio (terziario).
    orario di lavoro in ufficio 9-18 compresa 1 ora di pausa pranzo, dal lunedì al venerdì.
    Spesso mi trovo in trasferta (durata variabile da 1 solo giorno a settimane consecutive).
    Il nostro contratto integrativo prevede:
    rimborso completo previa presentazione dell'apposito modulo, di tutte le spese per vitto e trasferimenti (benzina auto a noleggio);
    il costo dell'albergo, del noleggio auto o del viaggio aereo/treno viene pagato direttamente dalla società;
    diaria giornaliera pari ad € 15,49 indipendente dalla località, dal tempo di viaggio, dalla retribuzione. In pratica è un giornaliero uguale per tutti.

    Spesso capita che la trasferta abbia la durata di 1 solo giorno e che per raggiungere la località sia necessario viaggiare 2 ore (altre 2 ore per tornare).

    Le mie domande sono:
    la diaria di €15,49 (considerando i rimborsi completi di quanto speso) è giusta?
    dato che le ore di viaggio non sono tecnicamente ore di lavoro, non danno diritto a straordinario (così mi hanno detto dall'ufficio del eprsonale), c'è qualche modo per avere maggiori diritti nel caso di trasferte di 1 giorno che obbligano il lavoratore ad alzarsi alle 5 e quindi tornare a casa alle 19 e, a tutti gli effetti, lavorare ben più del collega "fortunato" che resta in ufficio?

    Grazie, spero in una vostra risposta.
    Saluti

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  133. @pasquale caruso: è corretto il trattamento che ti corrisponde la tua azienda.

    RispondiElimina
  134. Salve,
    ho letto con attenzione tutti i post e le relative risposte ma non ho trovato i riferimenti normativi per cui il datore di lavoro si troverebbe obbligato in caso di trasferte "lunghe" a rimborsare una diaria in aggiunta al rimborso spese previsto come trattamento standard per ogni lavoratore della stessa azienda.
    Nel mio caso mi trovo ad aver lavorato in trasferta nazionale circa 150 giorni non continuativi in un anno lavorativo. Non mi è stata data alcuna indennità di trasferta ma ho sempre goduto di rimborsi spese a piè di lista.
    Ho chiesto le indennità e l'azienda mi ha risposto che non ne ho diritto avendo già goduto dei rimborsi e quindi quanto previsto nel cit. art 167 "In
    luogo delle diarie di cui al n. 4) del secondo comma, nonché della diaria di cui al terzo comma del presente articolo, il datore di lavoro ha facoltà di corrispondere il rimborso a piè di lista delle spese di vitto e alloggio, con trattamento uniforme per tutto il personale."
    Come posso dimostrare che ho diritto alla diaria di trasferta?
    Grazie.
    Felice

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  135. @felice: Effettivamente ciò che dice il tuo datore di lavoro è vero, se hai il rimborso allora non hai diritto all'indennità. La cosa migliore è concordare con il datore di lavoro un rimborso spese per le trarrete lunghe.

    RispondiElimina
  136. Salve,
    lavoro in un negozio di telefonia CCNL Commercio. Ho ricevuto una lettera in cui mi si comunicava che per un mese mi mandavano in un altro punto vendita fuori città, nonostante avessi fatto presente che non sono automunito. Ho chiesto di avere turni di lavoro compatibili con gli orari dei mezzi pubblici, tra l'altro pessimi su quella tratta. Ho avuto risposta negativa e mi sono arrangiato coinvolgendo amici che gentilmente mi accompagnano.
    1. Nella lettera si specifica il periodo della trasferta/missione e che al termine dello stesso sarei rientrato nella sede abituale, non riservandosi il diritto di proroghe. Possono comunque prorogare?
    2. Mi è stato detto che non ho diritto ad alcun rimborso spese né ad indennità. È corretto?
    3. Posso chiedere che mi siano date le motivazioni per iscritto ed eventualmente replicare altrettanto per iscritto?
    4. Se rifiuto ulteriori trasferte possono legittimamente licenziarmi?
    Ringrazio in anticipo.
    Cordialità.
    Alessandro T.

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  137. @alessaandro t: rivolgiti ad un sindacato di categoria.

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  138. Buongiorno,
    Faccio seguito al mio post qui sopra del 30 luglio u.s.
    Ho ricevuto stamattina la comunicazione, sebbene non ufficiale, che a partire dal 19 agosto mi manderanno in ulteriore trasferta/missione in un altro negozio ancora più lontano e meno servito dai mezzi pubblici. Nel frattempo stanno assumendo un'altra persona nella sede di lavoro abituale. Mai ho ricevuto né in forma orale né tantomeno scritta rilievi, critiche, contestazioni di qualsiasi natura circa il mio operato sul luogo di lavoro. Ho seguito il suo consiglio e mi sono rivolto ad un sindacato di categoria. Le chiedo solo quali mezzi ho a disposizione per tutelarmi? Capisco che sia difficile da dimostrare ma ormai mi sono fatto l'idea che vogliano costringermi a mollare.
    La ringrazio in anticipo. Cordialità.
    Alessandro T.

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  139. @alessandro t: devi rivolgerti direttamente ad un legale.

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  140. Buongiorno,
    Innanzitutto mi scuso se approfitto della sua disponibilità. Mi sto muovendo per tutelarmi e sto cercando di avere diversi pareri tra i quali il suo. Non più trasferta/missione ma trasferimento. Mi hanno detto che non sono tenuti a darmi alcuna spiegazione, che il fatto che io non abbia un'auto non è affar loro e che non sono disponibili ad assegnarmi turni di lavoro compatibili con gli orari (documentabili) dei mezzi pubblici.
    Ho diritto ad una spiegazione scritta? O non me la danno per timore che io la contesti?
    Grazie infinite.
    Cordialità.

    Alessandro T.

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  141. @Alessandro: per la trasferta molto dipende dalle motivazioni e dalla distanza. Leggi qui http://contrattocommercio.blogspot.it/2011/01/trasferimento-del-lavoratore.html.

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  142. Buongiorno Arianna, facendo delle ricerche sul tema ho trovato questa pagina.
    Non sono sicuro di capire bene: l'art. 167 del CCNL commercio parla di una diaria, che dovrebbe essere l'indennità che qui si discute. Altresì l'articolo conferisce facoltà al datore di lavoro di corrispondere rimborso spese per vitto e alloggio al posto della diaria (non sono in discussione le spese di trasporto, sempre e comunque rimborsate nella misura "effettiva").
    Mi chiedo pertanto: appurato che la diaria è alternativa al rimborso vitto+alloggio, c'è qualche indennità che spetta al lavoratore in trasferta?
    Lavoro presso una grande multinazionale, sono inquadrato come apprendista impiegato ccnl commercio, e per le trasferte mi viene sempre rimborsato a piè di lista vitto+alloggio+spese di trasporto. Ho diritto a qualche altra indennità?
    Grazie

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  143. @anonimo 18 agosto: no, effettivamente per il commercio (diverso è per i metalmeccanici) l'indennità per la trasferta non è obbligatoria. Spetta solo il rimborso vitto + alloggio.

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  144. Buongiorno.
    Dal mese di luglio mi hanno passato come livello a IMPIEGATO II togliendomi però gli straordinari e le trasferte.
    Mi risulta però che solo nel caso di qualifica QUADRO sia applicabile tale formula.
    E' corretto?

    RispondiElimina
  145. Impiegato II livello

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  146. @paola: non ti riguarda questo discorso, in quanto tocca i I livelli e i quadri.

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  147. Buonasera,
    vorrei sapere se per una trasferta all'estero (martedì e sabato viaggio, da mercoledì a venerdì lavoro) mi spetterebbe una indennità e cosa si prevede per i giorni di trasferimento Italia-estero.
    Nel contratto non era stato specificato niente al riguardo.
    grazie

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    Risposte
    1. @apple: trovi le informazioni qui http://contrattolavoro.blogspot.it/2013/09/contratto-commercio-come-funzionano.html

      Elimina
  148. Sempre a proposito della trasferta all'estero, le spese sono state pagate dal datore di lavoro.

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  149. Buonasera,
    se il mio contratto rimanda al CCNL commercio, ma ha quale specifica la seguente:
    "la sede di lavoro può variare in funzione delle esigenze aziendali"...

    le indennità di trasferta e le altre competenze legate alle missioni(trasferte) mi possono essere negate??
    oppure mi spetterebbero lo stesso??

    Specifico che sono assunto come V livello

    Grazie

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    Risposte
    1. @anonimo 7 settembre: ti possono essere negate.

      Elimina
  150. Buongiorno,
    Con riferimento all'ultimo post, potrebbero essere negate anche le spese affrontate per la trasferta, come ad esempio benzina o biglietti dei mezzi pubblici (metro, autobus, ...)? Nel mio contratto si fa riferimento alla sede aziendale ma anche alla disponibilità a trasferte. Sono inquadrato al terzo livello. Inoltre, non essendo molto chiare le definizioni nel mio contratto, vi chiedo se il datore di lavoro potrebbe negarle solamente limitandone e definendo il percorso, ad esempio all'interno di una o più provincie.
    Grazie in anticipo.

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    Risposte
    1. @Luca: quelle spese ti devono essere rimborsate.

      Elimina
  151. La policy del mio datore di lavoro prevede un tempo di 2 mesi per la presentazione degli scontrini (da me anticipati durante una trasferta) da rimborsare. Possono in base ad una policy interna rifiutarsi di rimborsarmi delle spese che ho sostenuto per loro (in una attività riconosciuta come trasferta dal datore di lavoro, e certificata con i giustificativi appropriati). Marco

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    Risposte
    1. @marco: ma questi scontrini quando li hai presentati?

      Elimina
    2. 2 mesi dopo l'emissione mentre la policy prevede 1 solo mese

      Elimina
  152. Buonasera,

    è la seconda volta che mi ritrovo a partire per una trasferta ll'estero (ho un ccnl 2° livello commerciale). La prima volta, senza saperlo, la mia azienda mi ha dato un'indennità di 20 euro al giorno (trasferta a Parigi), ovviamente non ho pagato spese di vitto e alloggio (a carico del cliente). Ora si prspetta una trasferta a Singapore e mi sono imbattutto in questo blog. essendo la mia retribuzione giornaliera di 67 euro, mi DEVONO dare un'indennità di 67 euro?...anche in questo caso vitto e alloggio sono già pagati!...oggi il mio capo ha detto che mi da 50 euro, ma che è "una sua scelta, che il ccnl non impone nulla"...è vero?

    grazie,

    Riccardo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @riccardo: ha ragione il datore di lavoro. Il commercio a differenza dei metalmeccanici non ha definito un'indennita per la trasferta.

      Elimina
  153. Buonasera,

    sono un'impiegato IV livello del contratto del commercio. Da 7 mesi sono in traferta 3 settimane al mese all'etero e sia lì che in italia svolgo delle mansioni di molto al di sopra rispetto a quelle previste dal mio contratto.
    Non ho firmato ancora alcuna lettera d'incarico nè alcun adeguamento contrattuale. Da ottobre vorrebbero farmi firmare una lettera d'incarico fino a a fine anno in cui il mio livello non cambia, ma dove sarà specificato che a seguito del raggiungimento di tot obiettivi mi sarà confermato il ruolo e il conseguente aumento di livello, il che però comporterà già da subito un carico ulteriore di responsabilità rispetto a quelle che già ho (una sorta di periodo di prova). E' normale? Non dovrebbero avermelo già adeguato?
    Nella lettera in cui dovrei firmare vorrebbero anche limitare i miei rientri nel weekend in Italia costringendomi a fare un fine settimana al mese via. Mi spettano rimborso spese e indennità di trasferta per quei sabato e domenica così come li ho nei giorni di lavoro?


    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @anonimo 23 settembre: rivolgiti ad un sindacato.

      Elimina
  154. Salve, sono impiegata part time (orari e giorni indicati su lettera di assunzione) 4 livello settore commercio CCNL.
    La ditta fa una decina di fiere l'anno fuori regione (da un minimo di 4 gg. a un Max di 6 gg. sabato e domeniche comprese).
    Mi ha chiesto di andare in missione con pernottamento fuori.
    Per motivi personali non posso permettermi di pernottare fuori casa, sono obbligata ad andare?
    Se non vado mi fanno prendere ferie obbligatorie (la ditta chiude), con il risultato che sono sotto di molte ore che non potrò mai recuperare.
    Grazie saluti

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  155. @anonimo 26 settembre: Non sei obbligata a fare trasferte.

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  156. Buonasera,

    Domenica son partita alle 9 per una trasferta e sono tornata in sede giovedì pomeriggio alle ore 16. Albergo e pasti pagati dalla ditta così come anche il viaggio. Ho peró lavorato 4 giorni all'estero e più di 8 ore al giorno: che rimborso devo aspettarmi
    Nello stipendio? Grazie mille per l'aiuto, roberta.

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  157. sono dipendente di una ditta con sede a firenze e sono inviato per tre giorni alla settimana in una sede periferica, distante 40 Km, senza pernottamenti. Ricevo un rimborso chilometrico. Volevo sapere se ho diritto alla indennità di trasferta. Grazie

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  158. @anonimo 29 ottobre: a mio avviso no.

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  159. ho un contratto a tempo indeterminato settore commercio, il mese scorso per 3 gg consecutivi sono andata in una sede a 90km da quella in cui sono stata assunta, ho avuto il solo rimborso delle spese di trasporto e per il pranzo, la sera tornavo a casa per ora di cena, ma il totale delle ore tra viaggio e lavoro era di 4ore in più al giorno rispetto alle 8 che lavoro solitamente, mi hanno detto che non mi spetta nessuno straordinario, è corretto?

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  160. @anonimo 2 novembre: a mio avviso è corretto.

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  161. Tra l'altro:

    "A quanto sopra occorre aggiungere che, anche se ai fini del calcolo del superamento dei limiti, lo stesso D.Lgs. n. 66/2003 — art. 8, comma 3 - non computa come orario di lavoro il tempo impiegato per recarsi sul posto di lavoro ed il ritorno, salvo diverse disposizioni dei contratti collettivi. La giurisprudenza con riferimento alla trasferta, dal canto suo, ritiene che qualora al lavoratore sia corrisposta un’indennità di trasferta di tipo retributivo, il tempo impiegato per raggiungere la sede di lavoro non sia da sommare al normale orario di lavoro perché l’indennità di trasferta è volta anche a compensare il disagio psico-fisico degli spostamenti; qualora, invece, l’indennità di trasferta abbia una funzione di rimborso delle spese sostenute dal prestatore di lavoro, se il tempo di viaggio avviene al di fuori dell’orario di lavoro va assimilato all’orario di lavoro."

    deduco che se non ho l'indennità di trasferta ma le sole spese di vitto, ed effettuo il viaggio fuori dall'orario di lavoro, allora ho diritto alla somma delle ore di viaggio.

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  162. In sostanza, permettimi Arianna di fare il punto della situazione e mi dirai se è corretto.In merito a "trasfertisti abituali":

    1) se ho indennità di trasferta giornaliera--> non mi riconoscono straordinari di viaggio e non ho diritto a rimborso vitto e alloggio;
    2) se non ho indennità di trasferta--> mi riconoscono straordinari di viaggio ed ho diritto a rimborso spese a piè di lista

    Corretto?

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  163. Nel CCNL commercio Le spese di vitto e alloggio sono rimborsate a fine mese o possono anche essere pagate direttamente alla fonte dal datore di lavoro?

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  164. @anonimo 22 novembre: di solito sono rimborsate a fine mese.

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  165. buongiorno, anche per il primo livello (con straordinari forfettizzati) è prevista l'indennita di trasferta (abituale, quindi anche settimanalmente)?
    grazie

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    1. @anonimo 27 novembre: si, anche un 1 livello prende la trasferta.

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  166. buonasera, ho contratto commercio IV livello, sono trasfertista abituale: 4/5 giorni alla settimana fuori sede senza pernottamento e rientrando a casa per le 20:15; non ho rimborso spese nè diaria. Mi chiedo: tocca a me presentare al datore di lavoro scontrini e km effettuati considerando il fatto che lui sa dove vado e che uso la mia auto pretendendo qualcosa e rischiando il posto di lavoro ( non ho tempo indeterminato) o spetta comunque a lui rimborsarmi direttamente in busta paga se effettivamente ho diritto al rimborso spese o diaria.
    Grazie

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    1. @anonimo 28 novembre: deve rimborsarti tutto, ore di viaggio, spese carburante. Quali dubbi hai?

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  167. Ciao, mi occupo di assistenza tecnica, esco tutti i giorni col mezzo aziendale in vari paesi della provincia, ho un contratto cambiato l'anno scorso da metalmeccanico a commercio. Ho diritto alla retribuzione del vitto? se si di quanto? attualmente l'azienda mi eroga un buono pasto da €5,29 ma la media delle ristorazioni offre un menù accettabile per €10. Grazie anticipatamente per la risposta

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  168. Se nel mio contratto sono inserite due sedi possibili di lavoro (i due punti vendita di proprietà del datore di lavoro), ma al 99% del tempo sono assegnata ad una sede, quando lavoro presso l'altra sede è previsto qualche rimborso per la trasferta e per lo spostamento? Grazie

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    1. @lau: no, se prevista la sede non hai diritto all'indennità.

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    2. @lau: no, se prevista la sede non hai diritto all'indennità.

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  169. Buongiorno,

    lavoro per un'azienda come consulente, assunta come impiegata addetta ufficio commerciale.
    Le premesse un anno fa quando siamo stati assunti erano diverse: si esce ad esigenza per la sola firma dei contratti, quindi diciamo mediamente un'uscita settimanale, pre acquisizione del cliente telematica. Al momento c'è stato comunicato che anche per la fase di acquisizione cliente sarà necessario l'uscita, il che probabilmente comporterà 3/4 uscite alla settimana. Al momento abbiamo unicamente un rimborso chilometrico ridicolo di € 0,17 al km + rimborso pedaggi, stop. Ci muoviamo prettamente all'interno della regione di appartenenza, non c'è macchina aziendale ma la propria. Quindi mi domando: abbiamo diritto ad un'indennità di rischio e a richiedere, dato il notevole aumento di uscite, un aumento del rimborso o comunque che ci venga riconosciuta la trasferta?
    Grazie e buona giornata

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  170. @anonimo 9 dicembre: a mio avviso si.

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  171. ho un contratto a tempo indeterminato con scritto che potrei essere mandata in trasferta o trasferita c/o altre nostre sedi specifiche in un'altra città. attualmente mi mandano almeno una volta a settimana in trasferta concedendomi solamente il rimborso spese di viaggio e vitto. il problema è che per raggiungere uno dei due luoghi ci impiego 2 ore ad andare e 2 a tornare e il preavviso è sempre inferiore alle 72 ore. ho diritto ad una diaria "nel caso non ci sia un pernottamento l'indennità è ridotta di un terzo rispetto al doppio della retribuzione giornaliera"?

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    1. @anonimo 11 dicembre: se sono tradurre prolungate ne hai diritto, dovresti contrattare con il datore di lavoro. Purtroppo per il commercio è diverso rispetto agli altri contratti.

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  172. buongiorno, ho un contratto a t.indeterminato (3°livello) con mansioni di addetto commerciale (ufficio).

    saltuariamente devo partecipare a trasferte per affiancare il titolare.

    alcune durano 1 giorno (senza pernottamento) e altre più giorni.
    viaggio, vitto e alloggio sono sempre pagati dall'azienda.

    volevo capire in queste circostanze come vanno suddivise/calcolate le ore (viaggio, lavoro, ecc...) e di conseguenza la loro retribuzione.

    grazie,
    matteo

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    1. @matteo: per il commercio non sono previste aggiunte economiche in caso di trasferta se il datore di lavoro paga tutto (come nel tuo caso). ti consiglio di chiedere, con un accordo ad hoc, un'indennità.

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  173. sono tecnico di produzione per un azienda di abbigliamento
    con contratto commerciale e a mesi alterni sono in trasferta in paesi asiatici con la permanenza dai trenta ai quaranta giorni.
    vorrei sapere cosa mi spetta, e al rientro da questi viaggi quanti giorni mi spettano di riposo prima di riprendere servizio in ufficio

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  174. Buongiorno e complimenti per il Blog. Sto firmando un Contratto e alla voce trasferte è menzionato "per l'espletamento delle mansioni affidate, Lei potrà essere inviato in missione e trasferta. A fronte delle spese....la nostra società le riconoscerà il rimborso etc. etc... a piè i lista delle spese sostenute dietro presentazione della notula fiscale" è sottintesa la diaria per le trasferte o deve essere specificata?

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    1. @ilmott@: il commercio prevede il rimborso non una diaria se non diversamente specificato.

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  175. buonasera, sono dipendente a tempo ind in una società per la quale effettuo all'anno diverse trasferte nazionali ed estere anche di un paio di sett consecutive. Mi è chiaro che ho diritto ad un'indennità pari al doppio della retribuzione giornaliera ma vi chiedo se sia prevista la possibilità di recuperare i sabati e domeniche "persi" in trasferta per usufruire dei riposi al rientro in sede, anche rinunciando all'indennità. Grazie per la vostra cortese attenzione.

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