Il contratto per i collaboratori a progetto nei Call Center Outbound [AGGIORNATO]

Ecco il testo del contratto a progetto nei call center outbound
Come previsto nel D.L. 83/2012 (decreto sviluppo), è stato siglato l'accordo del primo CCNL per i collaboratori a progetto nei Call Center "Outbound".

Questo contratto, firmato da Assotelecomunicazioni (Asstel, Assocontact), Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, è un passo importante che impone delle regole per questo tipo di collaborazioni a progetto che fino ad ora erano state piuttosto svantaggiose per i lavoratori impiegati nelle attività di vendita di beni e servizi e di recupero crediti. Queste tipologie di contratti continueranno ad esistere anche dopo l'entrata in vigore della norma che prevede la fine dei contratti a progetti dal 1 gennaio 2016.

Punto di riferimento per questo accordo è il Contratto delle Telecomunicazioni, da poco rinnovato. Difatti il nuovo CCNL prevede una retribuzione minima garantita rapportata al 2° livello dei lavoratori delle TLC, i cui minimi sono in vigore dal 1 ottobre 2014.

Tuttavia questa equiparazione non è immediata ma scaglionata nel tempo. E' prevista infatti una scaletta progressiva che farà arrivare a parità le retribuzione solo nel 2018:
  • 1 ottobre 2013: 60%
  • 1 gennaio 2015: 70%
  • 1 gennaio 2016: 80%
  • 1 gennaio 2017: 90%
  • 1 gennaio 2018: 100%

Inoltre, a tutela dei lavoratori con contratto a progetto nei Call Center, è previsto in questo contratto la creazione di un Ente Bilaterale che dal 1 luglio 2014 stanzierà prestazioni a sostegno del reddito per:
  • lavoratori affetti da gravi patologie
  • lavoratrici in caso di maternità
  • formazione

Questo Ente sarà supportato da una contribuzione di 0,15 centesimi da parte del datore di lavoro e 0,05 centesimi da parte del lavoratore per ogni ora lavorata.

Scarica il testo del Contratto per i collaboratori a progetto dei Call Center 


[Aggiornamento del 07/07/2016] E' stato firmato il nuovo accordo di integrazione per i Call Center Outbound.

[Aggiornamento del 30/12/2015] Il 22 dicembre 2015 è stato siglato un nuovo accordo tra le associazioni datoriali e i sindacati per i co.co.co. che lavorano nei call center outbound, valido ora per tutte le imprese con il Contratto Telecomunicazioni.
Questa integrazione a quanto stipulato nel 2013 posticipa al 1 luglio 2016 l'aumento del minimo retributivo da 70 all'80% ma si impegna ad attivare l'Ente Bilaterale per la copertura di malattie e gravidanze per i collaboratori a progetto con questo contratto.

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    Commenti

7 commenti :

  1. Ma questa tipologia di contratto è valida anche per le aziende private che lavorano per conto delle compagnie telefoniche?

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  2. @anonimo 5 settembre: spiegati meglio.

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  3. Questo contratto può avere valenza senza la firma del lavoratore? E se risultasse nella scheda lavoratore del centro dell'impiego senza averlo mai firmato è perchè si è falsificato firma? Attendo risposto grazie

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  4. Salve, vorrei chiedervi qual è la retribuzione minima oraria lorda prevista dal CCNL tlc in vigore nel 2016.
    Grazie in anticipo per la risposta

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    1. @anonimo 9 giugno: i minimi retributivi li trovi qui http://contrattolavoro.blogspot.it/2014/10/contratto-telecomunicazioni-aumenti-da.html.

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  5. ciaooo volevo chiedere un informazione ma questo aumento deve essere dato per ogni motivo dal primo gennaio?? ogni anno !!! o e possibile che viene iniziato a dare ai dipendente dopo una chiusura fiscale ?? ( scusa usata dal call center dove lavoro io )

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    1. @anonimo 18 giugno: si, deve essere dato al primo gennaio.

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