Permessi per visita medica - Come funziona nel privato

A differenza dei dipendenti pubblici, per i lavoratori del settore privato la concessione di permessi per visita medica nei testi dei vari CCNL non è prevista. Solo le aziende che hanno un contratto integrativo spesso prevedono la loro concessione.

Per prima cosa è bene capire cosa accade nel pubblico impiego: con legge n. 125/2013 le assenze per visite mediche sono giustificate nel caso in cui sia presentata una attestazione, con l'indicazione dell'orario, di un medico o di una struttura che certifichi la visita, l'esame o, più in generale, la prestazione specialistica a cui si è stati sottoposti.

Nel privato invece, come tutti noi purtroppo abbiamo avuto modo di vedere, i testi dei vari CCNL non presentano indicazioni circa la concessione di permessi per visita medica. Di norma quindi un dipendente del settore privato deve utilizzare i propri permessi retribuiti (ROL) per potersi recare da un medico, in una struttura pubblica o privata. A volte, per evitare di utilizzare i ROL per effettuare delle visite mediche, molto inviano un certificato medico per un giorno di malattia, soprattutto nel caso queste visite durino più ore. In questo caso è necessario prestare molta attenzione agli orari di visita fiscale.

Ci sono poi dei casi di aziende private che nei contratti integrativi sottoscritti con i propri dipendenti hanno previsto anche i permessi per visita medica. Di solito per giustificare l'assenza, come per i dipendenti pubblici, le aziende prevedono la compilazione (molto spesso elettronica attraverso un Sistema Informativo Aziendale) di un giustificato a cui si deve allegare il certificato emesso dal medico o dalla struttura con l'indicazione dell'orario di "entrata e uscita".


[Aggiornamento del 15/06/2016] L'Inps ha pubblicato le linee guida individuare i lavoratori esenti dagli orari della visita fiscale Inps.

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About Fabio

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    Commenti

5 commenti :

  1. Gli statali come sempre sono paraculati: tanto paga pantalone. Che schifo.

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  2. Buona sera,

    avrei una domanda da farLe.
    Sono in malattia, ho il certificato medico fino al 24 dicembre.
    Il 18 dicembre però dovrei andare a fare una visita molto importante in un'altra città. Sono sicura che la mia titolare mi manderà la visita fiscale a casa, visti i rapporti che si sono venuti a creare.
    Se comunicassi all'INPS che quel giorno non potrò essere reperibile a casa per fare un'importante visita medica, sarei tutelata in caso di visita fiscale oppure no?

    Grazie mille per la Vostra risposta.

    Distinti saluti.

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    1. Le giustificazioni del lavoratore assente alla visita fiscale devono essere date entro 10 giorni dalla risultanza della visita. Le motivazioni ritenute valide possono essere: concomitanza con un altra visita generica (Day Hospital), visita urgente o cause di forza maggiore.
      http://contrattolavoro.blogspot.it/2012/06/visita-fiscale-cosa-fare-in-malattia.html

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  3. @anonimo 10 dicembre: devi comunicarlo al datore di lavoro non all'inps.

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  4. gentilmente vorrei chiedere se le stesse regole valgono anche per le persone assunte nelle liste protette grazie

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