Maternità e lavoro - Cosa cambia con il Jobs Act [AGGIORNATO]

Il Jobs Act (legge n. 183/2014) oltre a introdurre importanti novità in materia di lavoro e contratti, contiene anche delle modifiche al testo unico a tutela della maternità che tra le altre cose allunga i tempi del congedo parentale e rende più flessibile la maternità obbligatoria.

Partiamo dall'arco temporale di fruizione della maternità facoltativa e congedo parentale:
  • Congedo parentale: si passa dagli 8 ai 12 anni di vita del bambino
  • Maternità facoltativa: l'astensione facoltativa al 30% passa dai 3 ai 6 anni; quella non retribuita dai 6 ai 12 anni
Resta invece inalterata la durata di queste misure a tutela della maternità, cioè 180 giorni.

Nella maternità obbligatoria sono state introdotte due norme che rendono più flessibile la sua fruizione:
  • in caso di parto prematuro i giorni di astensione obbligatoria non goduti prima del parto sono automaticamente aggiunti al periodo di congedo post parto anche nel caso in cui la somma dei due periodi (normalmente 2+3 mesi) superi i 5 mesi
  • in caso di ricovero del neonato la madre può sospendere il congedo obbligatorio a fronte di un certificato che indichi il buono stato di salute della madre
Le nuove norme prevedono agevolazioni anche per il padre: il congedo di paternità è ora esteso a tutti i lavoratori, non solo i dipendenti. Inoltre anche in caso di adozione sono previste delle estensioni alle tutele attualmente previste.

Validità delle nuove norme? Queste disposizioni devono considerarsi valide e quindi applicabili solo per l'anno 2015. Per i successivi anni si dovranno attendere i decreti con la copertura finanziaria che ad oggi c'è solo per l'anno in corso.

Nella testo del Jobs Act sono previste anche delle norme a favore delle donne:
  • Telelavoro: sono previsti dei benefici ai datori di lavoro privati che permettano di utilizzare il lavoro a distanza per le cure parentali
  • Donne vittime di violenza: è stato introdotto un congedo per le lavoratrici donne vittime di violenza che siano state inserite nei percorsi di protezione. In questo caso la durata del congedo è fissata a tre mesi, sia per le lavoratrici dipendenti che per le collaboratrici a progetto
Leggi il testo del Jobs Act con gli interventi relativi alla maternità (commi 8 e 9 dell'articolo 1).


[Aggiornamento del 02/05/2016] L'Inps chiarisce le modifiche al Testo Unico della maternità in caso di parti prematuri o ricovero del bambino.

[Aggiornamento del 09/11/2015] In discussione nella Legge di Stabilità 2016 c'è un'importante norma che prevede l'estensione a 15 giorni di congedo obbligatorio per i padri.

[Aggiornamento del 09/07/2015] Sono state pubblicate dall'Inps le istruzioni per usufruire delle agevolazioni riportate sopra, relative all'aumento dei limiti temporali per l'indennizzo della maternità facoltativa e l'utilizzo del congedo parentale. A seguito della pubblicazione del decreto n.80 del 15 giugno 2015 sulla Gazzetta Ufficiale (24/06) le modifiche sono entrate in vigore e saranno valide dal 25 giugno al 31 dicembre 2015.
I genitori che vogliono usufruire di questi nuovi limiti temporali devono fare domanda entro il mese di luglio utilizzando il modulo cartaceo SR23.

, , , , ,



About Fabio

This is a short description in the author block about the author. You edit it by entering text in the "Biographical Info" field in the user admin panel.
    Commenti

0 commenti :

Posta un commento