Si può scegliere di non lavorare durante un festivo?

La risposta è si! La recente sentenza della Corte di Cassazione ha infatti affermato che non esiste obbligo di lavoro durante una festività ma è il lavoratore a scegliere se farlo o meno.

La sentenza (n. 16592/2015) stabilisce infatti che il lavoro festivo, in caso di ricorrenze religiose o civili durante la settimana, sia una scelta soggettiva del lavoratore che può decidere se prestare la propria attività durante tale giorno.

In questa casistica non rientra il lavoro domenicale, ormai oggetto di "liberalizzazione", ma solo i giorni festivi previsti dalla legge, come ad esempio: capodanno, Epifania, lunedì dopo Pasqua, 25 aprile, primo maggio, giorno di Ognissanti, l'8 dicembre, Natale e Santo Stefano e i giorni del S. Patrono.

Il diritto a scegliere se lavorare o meno resta anche nel caso in cui il CCNL di riferimento affermi il contrario. Non ci sono quindi conseguenze economiche o disciplinari nel caso in cui un lavoratore si rifiuti di lavorare durante una delle festività infrasettimanali elencate sopra.

Naturalmente tutto ciò va in contrasto con le liberalizzazione da tempo in corso, in particolar modo nel settore del Commercio, dove è ormai normale vedere i negozi aperti anche durante le festività. In questo senso c'è molta apertura nel trovare il giusto compromesso tra le parti: il datore di lavoro che vuole aprire durante uno di quei giorni deve stipulare un accordo individuale con ogni dipendente, preferibilmente in forma scritta, per una o più festività.


[Aggiornamento del 11/01/2016] Ecco come funziona la retribuzione per chi lavora nei festivi.

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1 commenti :

  1. Buongiorno a tutti, in merito alla volontarietà dei festivi, la mia azienda nel contratto ha messo questa clausola:
    "Il lavoratore è disponibile, ferme restando la sua durata complessiva e le eventuali maggiorazioni dovute, ad includere nel suo orario di lavoro, in virtù della normale turnazione aziendale: la giornata di domenica e le giornate festive".
    In altri termini, questa clausola specifica che le giornate festive sono retribuite. Ma questo è già specificato nel ccnl, indipendentemente dall'effettiva presenza al lavoro del dipendente (maggiorazione o no).
    In più, se vogliamo considerare questo un accordo tra le parti, non sono specificate quali e quante giornate festive vengono effettivamente lavorate, con quale orario e quale riposo compensativo.
    Cosa ne pensate?

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